Su di me

Dott.ssa Francesca Dall’Osso

Sono psicologa, iscritta alla Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica e sessuologa clinica

Utilizzo il pronome Lei/Her.

Iscrizione Albo Psicologi Emilia Romagna: 9670

La mia formazione ha seguito gli interessi che via via sviluppavo, tenendo sempre al centro la profonda curiosità verso l’incontro con le persone.

Principale percorso di studi

Nasco a Bologna, per poi spostarmi in svariati luoghi che mi hanno accolta e in cui sono un pò cresciuta ogni volta.

  • Tirocinio di specializzazione di 4 anni presso Hospice Fondazione Seragnoli di Bologna
  • Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Erich Fromm di Bologna
  • Specializzazione di 4 anni in Sessuologia Clinica presso Centro Italiano di Sessuologia di Bologna (CIS), con la direzione della Dott.ssa Rifelli
  • Tirocinio del Master presso Studio Privato Dott. Ariatti, Bologna
  • Master di II livello in Psicologia Giuridica, Penitenziaria e Criminologica presso Università degli Studi di Urbino, sotto la direzione della Dott.ssa Pajardi
  • Tirocinio Post Lauream di un anno a Torino, presso il Servizio di Cure Palliative dell’Ospedale Amedeo di Savoia, occupandomi perlopiù di visite domiciliari e colloqui ambulatoriali
  • Laurea Magistrale in Scienze del Corpo e della Mente presso Università degli Studi di Torino
  • Laurea Triennale in Psicologia presso Alma Mater Studiorum di Bologna

Esperienze e volontariato

Nel mentre che mi formavo, ho abitato vari ambiti, ruoli, paesaggi e gruppi di volontariato: Appròdi (lavoro con persone migranti), Psicologi Per i Popoli (Psicologia dell’Emergenza), alcuni spazi LGBTQIA+ per l’attivismo politico, comunità per tossicodipendenze e mamma-bambino, collaborazioni presso la psicologia ospedaliera di strutture AUSL in vari reparti (Ginecologia e PMA presso Ospedale S. Orsola di Bologna, supporto per pazienti Long Covid e Neurologia presso Ospedali di Bressanone e Vipiteno).

Attualmente

  • Libera professione in ambito clinico presso studio privato
  • Libera professione in collaborazione presso sportello CAD (centro antidiscriminazioni) Cassero LGBTQIA+ di Bologna

La mia cornice di riferimento è la psicoanalisi e, nella mia esperienza, i sogni, la spontaneità della narrazione, le immagini e l’arte rappresentano modi preziosi di comprendere a fondo i vissuti della persona.

Nella mia attività terapeutica provo ad aiutare le persone a superare i momenti di difficoltà che incontrano nel corso della vita.

Uno spazio sicuro

La psicoterapia psicoanalitica individuale ha una frequenza settimanale di una o più sedute a settimana e può durare da diversi mesi ad alcuni anni.

Lo scopo è di creare uno spazio all’interno del quale la persona possa arrivare a una conoscenza profonda di se stessa: solo a seguito di un’esplorazione approfondita si può raggiungere l’espressione delle proprie potenzialità e produrre un cambiamento del nostro modo di vivere e di rapportarci con gli altri.

Psicoterapia e psicoanalisi

Di cosa parliamo quando parliamo di psicoterapia e di psicoanalisi?

La psicoterapia é prima di tutto un luogo di accoglienza della persona.

Attraverso la psicoterapia psicoanalitica è possibile conoscere quegli aspetti della nostra personalità di cui non siamo ancora consapevoli e sperimentare un nuovo ambiente relazionale sicuro.

Nancy McWilliams descrive la “sensibilità psicoanalitica” come un insieme di atteggiamenti: curiosità e meraviglia, rispetto per la complessità, capacità di identificarsi con l’altro, attenzione agli affetti e alla soggettività, fiducia nel processo.

Un viaggio

Dando spazio alla nostra voce interna sarà possibile diventare consapevoli della nostra storia, dei nostri bisogni e tradurli nelle personali scelte di vita.

Tendenzialmente mi piace immaginare il lavoro di psicoterapia come ad un viaggio e nel viaggio ogni persona deve sentirsi libera di muoversi e soffermarsi.